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Ortoterapia seminario 1° giugno 2017 – Lazzaretto di Cagliari

Seminario su “OrtoTerapia: tra cura del verde e cura della persona” – giovedì 1° giugno 2017 – dalle 8.30 alle 19.00 al Lazzaretto di Sant’Elia a Cagliari, in Via dei Navigatori 1.

Organizzato dagli amici (e soci di Slow Food Cagliari) dell’Associazione La Voce delle Piante, il seminario incontra i temi del benessere, della salute, del gusto e del piacere di stare insieme con i valori, importanti per Slow Food, della sostenibilità, del vivere in pienezza la propria vita e del dedicare a chi soffre attenzione e qualità nell’assistenza. Il seminario vede la collaborazione ed il riconoscimento di Slow Food Cagliari.

Il programma è scaricabile a questo link  

La partecipazione è gratuita, ma dal momento che il numero massimo di partecipanti è 100 persone, è preferibile iscriversi inviando una mail di adesione a lavocedellepiante@gmail.com.

Solo il caffè e le degustazioni della pausa pranzo prevedono un vostro contributo libero.

Nella convinzione che TUTTI possono trarre benefici dal rapporto diretto con il verde, che può svolgere anche una azione terapeutica importante nei confronti delle persone sofferenti, malate o con disabilità, la Voce delle piante, Associazione culturale senza fini di lucro, l’IFOLD Istituto Formazione Lavoro Donne, ente Onlus, l’AssIort (Associazione Italiana di Ortoterapia)Slow Food Cagliari ed il Comune di Cagliari, hanno promosso l’ organizzazione del Seminario con lo scopo di valutare le possibilità offerte dall’Ortoterapia, intesa come disciplina scientifica, nei confronti della cura della persona, della società, dell’ambiente e del paesaggio, anche alla luce delle istanze rivolte al Ministero della Sanità per il riconoscimento della figura dell’Ortoterapista.

L’ortoterapia mirata a precisi obiettivi riabilitativi, attraverso un’interazione continua tra utente, ortoterapista e piante, consente infatti di raggiungere risultati misurabili.

L’obiettivo è che, ora che con la Deliberazione della Giunta Regionale N. 15/12 DEL 21.3.2017 la Pet Therapy è diventata cura ufficiale in Sardegna con benefici per pazienti e famiglie e nuove opportunità di lavoro, anche l’ORTOTERAPIA possa diventare una prassi riabilitativa ufficiale riconosciuta.

Il programma del Seminario mostra quanto è cresciuto e si è qualificato l’interesse e l’attenzione che stiamo raccogliendo intorno all’argomento ORTOTERAPIA e alla costruzione del benessere, sia in relazione alle numerose Istituzioni che hanno concesso i loro patrocini e crediti formativi, così come numerose saranno le testimonianze applicative presentate nel corso della giornata, che ci auguriamo crescano con adesioni e richieste da diversi ambiti in Sardegna.

SIETE TUTTI INVITATI A CONOSCERE IL MONDO DELL’ORTOTERAPIA. Vi aspettiamo!

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Cappereti storici aperti a Selargius. Visita a cura della Comunità del Cibo del Cappero Selargino sabato 20 e domenica 21 maggio 2017

In occasione di Monumenti Aperti(R) a Selargius (CA), nel fine settimana di sabato 20 e domenica 21 maggio 2017, dalle 16 alle 19, sarà possibile visitare i campi storici con i tipici capperi Selargini, in Località Serriana de Baxiu (subito dopo il ponte antico di Via San Martino, sulla destra lungo l’argine del Rio Nou): “le visite al cappereto illustreranno la storia del recupero di un’antica tradizione che caratterizza il paesaggio del territorio selargino, rendendolo unico in Sardegna”, come descrive la brochure su Selargius (scaricabile) e sui suoi luoghi delle visite.

Curerà le visite Marco Maxia, referente della Comunità del Cibo di Slow Food del Cappero Selargino, produttore di prelibati capperi tipici di Selargius e agricoltore con lo spirito del ricercatore, che dal 2000 ha ripreso la produzione, con mille difficoltà, del prezioso vegetale che insaporisce molti piatti con la propria azienda Il Cappero Selargino dei capperi sotto sale o sott’aceto, oltre alla crema di capperi e il paté di capperi, che si sposano ai tanti utilizzi gastronomici: pizze, primi piatti, carni e pesci, insieme a crostini e stuzzichini perfetti per gli aperitivi. (Web: www.ilcapperoselargino.it)

Un vero gesto d’amore per la conservazione ed il recupero di una preziosa bio-diversità agricola, quello di Marco Maxia e della sua famiglia, che ha contagiato altri agricoltori selargini con l’entusiasmo di dare valore ad un prodotto diverso dai capperi industriali: i suoli calcarei dell’agro intorno a Selargius, infatti, sono perfetti per questa delicata infiorescenza, di cui consumiamo sia i boccioli o fiori non ancora schiusi (i capperi veri e propri), che i frutti (cucunci o capperoni) nelle versioni sotto sale marino o in una salamoia sotto aceto, perché conservino il sapore, i profumi e la croccantezza che le mani degli agricoltori curano nella raccolta  tra maggio e giugno.

L’utilizzo del cappero in Sardegna – in cucina e nella medicina popolare – risale almeno alla seconda metà del Settecento; nel Cagliaritano nella prima metà dell’Ottocento sembra venisse usato per stimolare l’appetito. Attualmente i coltivatori del cappero sono concentrati a Selargius, dove predomina una varietà ad alberello di grande bellezza e interesse etnobotanico, naturalistico e alimentare. Nell’agro selargino vi sono diverse piante centenarie, spesso e a lungo abbandonate a se stesse negli spazi rurali tra un quartiere e l’altro della cittadina, che hanno portato ad un serio lavoro di recupero e valorizzazione come bene colturale e culturale della comunità locale, riportando oggi il 95% dei cappereti in produzione (erano solo il 5% nel 200). I coltivatori di Selargius crescono le piante spesso accanto a mandorli, olivi, altri alberi da frutto, filari delle viti, e usano gli alberelli anche come marcatori di confini poderali.

I capperi selargini sono boccioli dal peso inferiore a quelli siciliani, ma offrono un gusto e sapori inimitabili che devono essere conosciuti ed apprezzati, marcando l’enorme differenza da quelli industriali. Nelle tradizioni, infatti, venivano venduti a “misura” e non a peso, proprio per dare il giusto valore a questa eccezionale bio-diversità. Si tratta di una coltura dura, assolutamente biologica, con basse rese per pianta (uno splendido cespuglio verde alto fino a 150 cm), che prevede un raccolta esclusivamente manuale e che deve essere fatta nel giro di pochi giorni, prima che i boccioli (capperi) si schiudano nei fiori meravigliosi ma dalla vita di una sola giornata (vedete la sequenza di foto qui sotto, prese nel giro di poche ore). Dopo la fioritura, la pianta genera i frutti o capperoni, raccolti sempre a mano per poi essere lavorati immediatamente sotto un buon sale marino ed una salamoia di aceto.

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Master Birra: 22, 23, 27 e 28 giugno, Cagliari, Locanda dei Buoni e Cattivi – Via Vittorio Veneto 96 – ore 19-20.30

Si terrà a Cagliari il Master of Food sulle Birre, articolato su 4 serate più una visita presso un birrificio, per avvicinarsi al mondo della birra, una delle bevande alcoliche più antiche che l’uomo conosca e che affonda le radici nella nascita stessa delle grandi civiltà. Scopriremo, in modo divertente ma serio, che le birre sono molto di più dell’idea stereotipata del binomio pizza-birra (gelata). Parleremo di materie prime, di tecniche produttive, di storia e di stili, senza dimenticare le modalità di conservazione, di servizio, la scelta dei bicchieri e gli abbinamenti. Assaggeremo insieme una ventina di birre, italiane e non, per avvicinarci alle storie di uomini, territori, cultura e tradizioni che possono leggersi in ogni bicchiere.

Il Docente sarà Alfonso Del Forno, Fiduciario Condotta Slow Food Salerno. È coordinatore regionale UBT (Unionbirra Beer Taster), Giudice di “Birra dell’anno” e Coordinatore per la Campania della Guida delle Birre di Slow Food.

Contatti e prenotazioni

Prenotazione obbligatoria entro e non oltre 17 giugno, all’indirizzo slowfood.cagliari@gmail.com. È richiesto un anticipo di 25 Euro da versare in contanti o, preferibilmente, con bonifico bancario presso Banca Intesa – Filiale di Cagliari, intestato a Slow Food Convivium di Cagliari n. 99, coordinate IBAN  IT 47 T 03069 04851 100000013282. In questo caso siete pregati di anticipare la ricevuta all’indirizzo di posta elettronica slowfood.cagliari@gmail.com.

Per informazioni: 348.3133825 (dalle 9.30 alle 13.00) oppure 340.5529332 (dalle 18 alle 20).

Il Master si terrà esclusivamente al raggiungimento del numero minimo di 20 adesioni. Qualora non venisse raggiunto questo numero, il corso sarà rinviato e le somme anticipate saranno restituite.

Costo

Quota di partecipazione

Soci

Soci Giovani*

Master of Food Birra

€ 95

€ 80

* soci fino ai 30 anni

I Master of Food sono riservati ai Soci di Slow Food. È possibile associarsi in occasione del corso: la Tessera base costa 25 Euro e, per chi si iscrive fra il 13 e il 30 giugno, include una copia omaggio della Guida delle Osterie 2016, mentre per i Soci giovani la quota associativa è di 10 Euro. L’iscrizione è valida per 12 mesi dal momento dell’iscrizione.

Ogni partecipante riceverà il quaderno per gli appunti, la dispensa del corso e l’attestato di partecipazione.

Programma

MERCOLEDÌ 22 giugno, ore 19: Presentazione del Master of Food, le caratteristiche e la geografia delle materie prime, con manipolazione e assaggio di acque, malti e luppoli. Introduzione alla degustazione, con assaggio guidato di 5 birre.

GIOVEDÌ 23 giugno, ore 19: La produzione del mosto, la fermentazione, le tipologie di confezionamento, la filtrazione, la pastorizzazione, la rifermentazione in bottiglia. Degustazione di 5 birre.

SABATO 25 giugno, orario e laboratorio da determinare: Visita in birrificio.

LUNEDÌ 27 giugno, ore 19: La cultura e la geografia della birra, le grandi famiglie birrarie: Lager (Germania, Repubblica Ceca), Ale (Belgio, Regno Unito). L’analisi del legame tra la birra e il territorio con un approfondimento sulla situazione italiana. Degustazione di 5 birre.

MARTEDI’ 28 giugno, ore 19: La fermentazione spontanea, l’ancestrale e meraviglioso mondo dei lambic. Indicazioni sulla conservazione delle birre, sul loro servizio (temperatura, bicchieri e tecnica) e sui loro abbinamenti. Le birre più alcoliche, da invecchiamento, o che fanno stile a sé. Degustazione di 5 birre.

Dal momento che finalmente è arrivata l’estate, crescono le occasioni per rinfrescare il palato con un buon bicchiere di birra. Ma quanti tra noi conoscono veramente lo straordinario mondo delle birre? Materie prime, tecniche di produzione, scuole nazionali e stili. Colori, profumi e sapori che variano da un luogo all’altro e seguono l’estro dei mastri birrai che a volte interpretano liberamente le ricette classiche. Il gusto di saperne di più, anche per andare a trovare quella particolare produzione mentre visitiamo un paese o una regione durante un viaggio.

MOF Birra - Locandina rev.2

Master of Food sull’Olio, Cagliari, 13, 14 e 24 giugno 2016

MASTER OF FOOD  - IL GUSTO DI SAPERNE (ANCORA) DI PIÙ

Sede di Slow Food Cagliari – via Tempio, 22

lunedì 13, martedì 14 e venerdì 24 giugno dalle ore 18,30

Tornano a Cagliari i Master of Food ed iniziamo dall’olio.

Le olive, l’uva e i cereali sono riconosciuti da sempre come la triade alimentare che ha fondato la storia dell’alimentazione dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’olivo e l’olio di oliva sono stati al centro di miti, religiosità e storia fino a diventare il simbolo della dieta mediterranea e della sua cultura di riferimento. Dalla coltivazione delle olive alle tecniche di produzione dell’olio, dalla classificazione merceologica fino alle proprietà nutrizionali e agli utilizzi dell’olio in cucina, i nostri incontri aiuteranno anche a sviluppare una tecnica di assaggio adeguata a distinguere il buon olio di oliva da quelli di qualità scadente. Il Master of Food Olio si articola in tre lezioni tenute dal docente Pietro Paolo Arca, docente Master Slow Food, qualificato esperto, capo panel e giudice in diversi concorsi nazionali e internazionali. Il corso è riservato esclusivamente ai Soci Slow Food e il costo è di € 90 (più eventuale iscrizione a Slow Food per i non soci*). I partecipanti riceveranno, oltre al materiale didattico e alla dispensa del corso, il libro “Guida Extravergini 2016” (Slow Food Editore). È previsto il rilascio di un attestato di frequenza del corso.

Quota di partecipazione

Soci

Soci Giovani

Master of Food Olio

€ 90

€ 70

È previsto uno sconto del 10 % sul costo del Master  

per quanti partecipano al Gioco del Piacere 2016 (giovedì 9 giugno @ Locanda Buoni e Cattivi)

Programma del Master Olio

Prima Lezione – lunedì 13 giugno, ore 18.30, Via Tempio 22 a Cagliari – Sede di Slow Food Cagliari

Tradizione e cultura dell’olivo e dell’olio, mito e storia

Distribuzione geografica e paesaggio dell’olivicoltura

Produzioni e consumi mondiali

Denominazione e classificazione merceologica

Seconda lezione -  martedì 14 giugno, ore 18.30, Via Tempio 22 a Cagliari – Sede di Slow Food Cagliari

Dall’uliveto al frantoio

Olivicoltura e pratiche agronomiche e antropiche

Raccolta e trasporto, il frantoio e le tecniche di estrazione

Biodiversità e cultivar locali

Terza lezione -  venerdì 24 giugno, ore 18.30, Via Tempio 22 a Cagliari – Sede di Slow Food Cagliari

Elementi biologici e nutrizionali e organolettici

Caratteristiche chimico-fisiche

Leggere l’etichetta

Altri oli

Utilizzo in cucina e abbinamenti

Consumo, salute

Vi ricordiamo che, per partecipare al Master of Food, è necessario essere socio Slow Food e vi segnaliamo la possibilità di sostenere il Presidio nazionale Slow Food sull’Olio extravergine di oliva con le Tessere Green:

-          Tessera socio green € 25

-          Tessera socio giovane green € 10 (fino ai 30 anni)

La tessera base Slow Food ha una validità di 12 mesi dal momento della sottoscrizione.

Per prenotazioni e informazioni scrivere un e-mail a slowfood.cagliari@gmail.com o chiamare entro venerdì 10 giugno uno dei seguenti numeri:

-          Stefano Olla -348 3133825 (dalle 10.00 alle 13.00)

-          Anna Cossu - 340 5529332 (dalle 18.00 alle 20.00)

Per le iscrizioni è necessario anticipare il costo della tessera con bonifico intestato a Slow Food Convivium di Cagliari n. 99 con le seguenti coordinate IT 47 T 03069 04851 100000013282, oppure in contanti contattando i membri del Comitato di Condotta.

Ritorna a Cagliari il Master of Food sull'Olio, per il gusto di saperne di più

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